Liberi Tutti in regata il 26 luglio

Comunicato Stampa Dipartimento Salute Mentale, AUSL 12 Viareggio

Viareggio, 24 luglio 2012

Liberi Tutti, progetto creato e realizzato dal UF Salute Mentale
della AUSL n.12 Versilia, con la partecipazione attiva del Circolo
Velico Marina di Pietrasanta, è lieto di annunciare che la
tradizionale regata estiva avverrà il 26 luglio a Marina di
Pietrasanta.

Continuano con successo le attività estive di Liberi Tutti che questa
estate festeggia i tre anni di attività. La tradizionale regata di mezza
estate si terrà il 26 luglio a Marina di Pietrasanta e coinvolgerà gli
entusiasti velisti, gli organizzatori e i numerosi amici dell’iniziativa.

La gara vedrà sfidarsi cinque equipaggi per incoronare il vincitore
durante la cerimonia di premiazione che sarà ospitata alle ore 17:30
dal Circolo di Marina di Pietrasanta. I trofei saranno attribuiti da
Pierluigi Collina, da sempre sostenitore del Team Liberi Tutti.

Il progetto, iniziato nel 2009 come esperimento pilota sotto la
direzione del Prof. Mario di Fiorino, oggi rappresenta un punto di
riferimento per i pazienti e gli operatori del settore. Negli anni ha
coinvolto un crescente numero di utenti con entusiasmanti risultati
clinici.

La IV° edizione della regata corona una stagione di intense attività
che ha visto il Team Liberi Tutti collaborare con l’associazione Tender
to Nave Italia in una crociera di specializzazione nella acque liguri a
bordo di Indomabile Pensiero, barca a vela dello Yacht Club Italiano.
Il progetto Liberi Tutti avvicina alla navigazione a vela giovani pazienti
psichiatrici attraverso una costante formazione sul territorio. Sotto la
direzione del Prof. Mario Di Fiorino, Direttore del Dipartimento di Salute
Mentale in Versilia e in collaborazione col Circolo Velico di Marina di
Pietrasanta, le attività di Liberi Tutti si sono sviluppate nel corso di tre
stagioni con l’entusiastica partecipazione dei pazienti, con una positiva
ricaduta per la loro salute e con grande soddisfazione umana e
professionale del personale dedicato.

Per maggiori informazioni contattare Raffaella Agrippa, presso il
Dipartimento di Salute Mentale dell’Ospedale Versilia.
Cell. 3292604573


DESCRIZIONE E OBIETTIVI DEL PROGETTO LIBERI TUTTI
Il progetto Liberi Tutti mira alla riabilitazione di pazienti
psichiatrici gravi attraverso la barca a vela,
"Liberi Tutti" si basa sull'idea fondamentale che la barca a vela e il
mare possono essere e rappresentare l'avventura che diventa
elemento centrale per lo sviluppo di processi di crescita e
cambiamenti significativi.
In barca si possono ricoprire vari ruoli che richiedono competenze e
prestazioni diverse, che ritrovano una loro unitarietà nella dimensione
"equipaggio".
La barca è piacere del gioco, mettere e mettersi alla prova, è
competizione; la barca è dimensione emotiva ed affettiva che
scaturisce dalla convivenza in uno spazio ristretto.
La barca è un contesto dove è possibile, partendo dalla capacità
individuali, proporre situazioni che permettono di agire, scegliere,
esprimersi, evolversi, con lo scopo di raggiungere un graduale
adattamento alle regole della realtà.
La vela è diversa da tutte le altre attività sportive perché la barca è
anche ambiente abitativo: è casa, guscio che contiene, spazio che
richiede cure e amore, luogo di protezione e attaccamento ed insieme
mezzo di comunicazione profonda con il mare. La cura della barca
diventa legame tra i membri dell'equipaggio, un sentimento forte di
appartenenza che supera le differenze e stimola il desiderio di
partecipare ognuno per quello che può all'attività comune.

Obbiettivi specifici:
- Creazione della consapevolezza della positività dei rapporti
interpersonali;
- Stimolare autonomia, stima e responsabilità verso se stessi e verso
gli altri;
- Facilitare, grazie alla particolarità del setting, il confronto con le
proprie potenzialità per generare una maggiore resistenza alle
frustrazioni e più intraprendenza.
- Sviluppare capacità di cooperazione, partecipando alla
socializzazione gruppo-equipaggio; tutti elementi fondamentali per
riuscire a gestire la navigazione su barca a vela, in cui è
indispensabile il riconoscimento del proprio ruolo come elementi di un
ingranaggio che deve essere perfetto. Navigare in equipaggio richiede
lo sviluppo delle facoltà comunicative e relazionali.
- Sviluppare l'acquisizione di nuove abilità pratiche e l'assorbimento
del pedagogico.
- Sensibilizzare alla conoscenza della natura e al suo rispetto.
- Rispettare alcune regole che, oltre a essere in alcuni casi norme di
sicurezza, strutturano un setting.
- Rispettare gli orari.
- Indossare ordinatamente l'abbigliamento di squadra.
- Rispettare le norme di bordo (sul fumo, sul mangiare, sul
comportamento di sicurezza).
- Favorire l'inserimento nel gruppo, con particolare attenzione alle
caratteristiche della psicologia dei pazienti (presenza costante di un
operatore, attività di coppia).
- Favorire l'apprendimento teorico e pratico.
Rispettando le seguenti fasi di lavoro:
o Fase 1. Pre – Imbarco: le attività di preparazione e definizione
obiettivi e delle attività in navigazione.
o Fase 2. Navigazione: attività di team, attività in navigazione.
o Fase 3. Post – Imbarco: verifica del percorso.

Per maggiori informazioni contattare Raffaella Agrippa, presso la
Unità Operativa Complessa di Salute Mentale dell’Ospedale Versilia.
Cell. 348 3158837